Non tutte le aziende possono vantare una mensa. Per questo motivo, molto spesso le imprese decidono volontariamente di concedere ai propri dipendenti dei buoni pasto, ovvero dei lunch coupon che possono essere utilizzati dai lavoratori per acquistare prodotti alimentari presso ristoranti, bar, negozi, gastronomie, pizzerie, supermercati, food-truck e altri esercizi convenzionati.
Proprio perché vengono utilizzati come forma di pagamento, spesso i buoni pasto – elettronici o cartacei – finiscono per essere conservati all’interno del portafoglio del dipendente: ma cosa accade in caso di buoni pasto rubati o smarriti? Pensiamo allo sfortunato caso in cui si subisce il furto del portafoglio, o allo scenario – decisamente meno fastidioso – in cui il buono pasto “cade” dalla tasca e si perde. Come comportarsi in questi casi? Vediamo come procedere nel caso del furto o dello smarrimento dei buoni elettronici e dei buoni cartacei.
Buoni pasto elettronici rubati o smarriti: cosa fare?
In caso di smarrimento o di furto dei buoni pasto elettronici c’è una procedura molto semplice e molto veloce da affrontare, che consiste nel blocco della card e nella richiesta di una card nuova. Di solito, questo processo può essere fatto in completa autonomia. Nel caso dei buoni pasto Repas, ad esempio, il titolare dei buoni pasto elettronici, e quindi della card, non dovrà fare altro che accedere nella propria area personale sul portale utilizzatori Repas e bloccare la tessera per mezzo dell’apposita funzione “Blocco Card”. Ancora più facile e veloce è la procedura mediante l’app MyRepas: bastano infatti pochi secondi per bloccare la card, così da avere la certezza di non perdere nemmeno un buono pasto, sia in caso di furto che di smarrimento.
A questo punto ci si potrà dedicare con più calma alla procedura per la sostituzione della card in caso di furto o di smarrimento: l’unica cosa che il titolare dei buoni pasto elettronici dovrà fare sarà rivolgersi all’amministrazione aziendale, così da vedersi consegnare in tempi brevi una nuova card.
Card buoni pasto ritrovata: cosa fare?
Potrebbe capitare di bloccare una card per buoni pasti elettronici smarrita per poi ritrovarla qualche tempo dopo. Non è certo qualcosa di raro: accede spesso di ritrovarla nel cesto del bucato così come nella fessura a lato del sedile dell’auto. Altre volte, in caso di furto del portafogli, questo viene ritrovato pochi giorni dopo con alcuni documenti intatti. A quel punto è possibile procedere con lo sblocco della card elettronica per buoni pasto: nel caso dei buoni Repas, non si dovrà fare altro che accedere nella propria area personale online o utilizzare l’app per utilizzare la funzione “Sblocco Card”.
Cosa fare nel caso di buoni pasto cartacei rubati o smarriti
Nel caso di smarrimento o furto dei buoni pasto cartacei, la procedura è un po’ più complessa ed è più difficile riuscire a recuperare il valore dei buoni persi. Occorre infatti verificare con la propria società emittente se c’è la possibilità di un eventuale rimborso, ma spesso ciò non è possibile. Nel caso lo fosse, occorrerà fare richiesta dopo aver presentato una denuncia di furto o smarrimento presso i Carabinieri o la Polizia di Stato. Nella denuncia andrà indicato il mese di riferimento del buono pasto e il numero di serie.
Perché scegliere dei buoni pasto elettronici
Come si è potuto intuire, i buoni pasto elettronici presentano tanti vantaggi rispetto a quelli cartacei. Oltre a procedure più semplici in caso di furto o smarrimento, infatti, consentono di risparmiare carta, di evitare costi di spedizioni mensili e, inoltre, presentano una soglia di esenzione fiscale di 8 euro, laddove invece per i buoni pasto cartacei la soglia è stata fissata a 4 euro. I buoni pasto elettronici Repas sono una soluzione flessibile e funzionale sia per i dipendenti che per i datori di lavoro, che così possono fornire un benefit molto apprezzato dai lavoratori, aumentando il loro potere di acquisto.


